La guardò in un modo che non era solo guardare, era voglia di conoscere, desiderio di scoprire, semplicissima gioia di essere lì. Era carezza, tocco leggero, appena un poco di stupore ed un riflesso d’anima. Lei si chiese cosa i propri comuni occhi marroni, amanti del dettaglio e invaghiti di bellezza stessero riuscendo a restituire di tutto ciò, ma proprio non lo sapeva dire. Ore dopo si disse che forse non era importante, che non valeva la pena sprecare sguardi cosi rari in analisi, soprattutto se non sei tagliata per le analisi. Ore dopo chiuse gli occhi, saturi di una bellezza diversa, nuova, interiore, grata di non avere risposte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...