Le ansie riflettono le paure individuali di fronte alle pressioni e alle aspettative sociali. Sarò interessante come il mio compagno si aspetta? Dirò quello che vuole sentir dire? Risponderò alle aspettative di quelli che amo?
Perché tali ansie si concentrano su quella membrana sensibile che si trova tra l’individuo e la società, si può immaginare quale senso di solitudine nasca quando non possono essere confessate, quando non c’è nessuno attorno che sia in grado di comprendere le paure ingenerate dagli altri.
E’ quel tipo di solitudine che viene quando diciamo a qualcuno: “Ho un attacco di ansia”, e ci viene risposto, con un’espressione perplessa e partecipe: “Cosa vuoi dire? Cosa mai può esserci da essere ansiosi?”

(Alain de Botton – Il piacere di soffrire)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...