E’ stato dopo che ho incominciato ad amarti, perchè la mia vita è diventata più bella con te. Ho cominciato ad amarti quando ho scoperto che mi dava meno fastidio svegliarmi al mattino, perchè magari a scuola ti sbirciavo un momento, che mi annoiavo meno alle riunioni perchè tu mi tenevi d’occhio(…)e poi si andava via insieme per mano e la gente ci invidiava per strada perchè la gente è sola e noi eravamo in due. Amavo anche il tuo modo di fare l’amore(…)quando mi carezzavi come se fossi di vetro. Ti amavo tanto dopo l’amore, soprattutto quando mi guardavi tutto riconoscente come se ti avessi fatto un piacere grandissimo.

E poi amavo moltissimo quella sensazione di esserti essenziale, una sensazione che mi raddoppiava, che mi faceva sembrare un gesto importante anche piangere o uscire da una stanza o stare male.[…]mi piaceva chiederti se stavi bene o male, dirti “hai la faccia stanca”, sgridarti “fumi troppo” per quelle 4 sigarette che fumavi. Mi piaceva accarezzarti davanti a tutti, per far vedere che tra me e te c’era una cosa da cui tutti erano esclusi. Mi piaceva quando stavi male e io ti potevo consolare, allora parlare era diverso da quello che è in genere parlare, io smettevo di essere soltanto io e tu smettevi di essere soltanto tu e il tempo smetteva di essere quella cosa che deve passare in fretta perchè arrivino le vacanze o la domenica o l’essere grandi. Il tempo diventava con te una cosa da fermare in tanti attimi perfetti. In tanti momenti da ricordare e raccontare e tenere fra me e te come una specie di garanzia.

“Porci con le ali” – LIDIA RAVERA, MARCO LOMBARDO RADICE


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“Dopo la creazione del mondo, Dio vi inviava ogni giorno cose nuove. Un giorno vi mandò Bellezza e Bruttezza. Dal paradiso alla Terra è un lungo viaggio, e quando esse arrivarono era l’alba: il sole stava per sorgere. Atterrarono vicino ad un lago e decisero di fare un bagno, perché il loro corpo ed i loro vestiti erano interamente coperti di polvere. Poiché non conoscevano le vie del mondo – erano appena arrivate – si spogliarono e si gettarono completamente nude nell’acqua fredda del lago. Quando il sole già illuminava l’orizzonte, iniziarono ad arrivare delle persone. A Bruttezza venne in mente un inganno: non appena Bellezza si allontanò a nuoto, Bruttezza tornò sulla spiaggia, si mise gli abiti di Bellezza e fuggì. Quando Bellezza si accorse che la gente stava arrivando e che lei era nuda, si guardò intorno… ma i suoi vestiti erano spariti ! Bruttezza se n’era andata e Bellezza era nuda sotto il sole mentre la gente si avvicinava. Non sapendo cosa fare, si mise le vesti di Bruttezza e andò alla ricerca di quest’ultima per scambiarle. La storia racconta che la sta ancora cercando… ma Bruttezza è astuta e continua ad eluderla. E’ ancora vestita, mascherata da Bellezza, mentre quest’ultima va in giro con i vestiti di Bruttezza”

OSHO – Con te e senza di te

Pane e Tempesta – Stefano Benni

“Ma se avesse sentito odore di lavanda e peperonata, allora al suo fianco, nel letto, ci sarebbe stata la Jole. Perchè la Jole, compagna della sua vita per lunghi anni, emanava quell’odore fascinoso e meticcio: i suoi capelli prima biondi e poi bianchi avevano un buon odore di shampoo, ma cinquant’anni di aerosol alla peperonata in cucina li avevano permeati, e non c’era lavaggio che potesse scindere questo connubio.

Il nonno si commosse al ricordo e questo si concretò non in lacrime ma in un peto.”

La Verità, vi prego, sull’amore

Dicono alcuni che Amore è un bambino,
e alcuni che è un uccello,
alcuni che manda avanti il mondo,
e alcuni che è un’assurdità,
e quando ho domandato al mio vicino,
che aveva tutta l’aria di sapere,
sua moglie si è seccata e ha detto che non era il caso, no.
Assomiglia a una coppia di pigiami,
o al salame dove non c’è da bere?
Per l’odore può ricordare i lama,
o avrà un profumo consolante?
È pungente a toccarlo, come un pruno,
o lieve come morbido piumino?
È tagliente o ben liscio lungo gli orli?
O tell me the truth about love.

I manuali di storia ce ne parlano
in qualche noticina misteriosa,
ma è un argomento assai comune
a bordo delle navi da crociera;
ho trovato che vi si accenna nelle cronache dei suicidi,
e l’ho visto persino scribacchiato sul retro degli orari ferroviari.
Ha il latrato di un alsaziano a dieta
o il bum-bum di una banda militare?
Si può farne una buona imitazione su una sega
o uno Steinway da concerto?
Quando canta alle feste, è un finimondo?
Apprezzerà soltanto roba classica?
Smetterà se si vuole un po’ di pace?
O tell me the truth about love.

Sono andato a guardare nel bersò;
lì non c’era mai stato;
ho esplorato il Tamigi a Maidenhead,
e poi l’aria balsamica di Brighton.
Non so che cosa mi cantasse il merlo,
o che cosa mi dicesse il tulipano,
ma non era nascosto nel pollaio,
e non era nemmeno sotto il letto.
Sa fare delle smorfie straordinarie?
Sull’altalena soffre di vertigini?
Passerà tutto il suo tempo alle corse,
o strimpellando corde sbrindellate?
Avrà idee personali sul denaro?
È un buon patriota o mica tanto?
Ne racconta di allegre, anche se spinte?
O tell me the truth about love.

Quando viene, verrà senza avvisare,
proprio mentre mi sto frugando il naso?
Busserà la mattina alla mia porta,
o là sul bus mi pesterà un piede?
Accadrà come quando cambia il tempo?
Sarà cortese o spiccio il suo saluto?
Metterà in subbuglio la mia vita tutta insieme?
O tell me the truth about love.
[W. H. Auden]


Todo tuyo siempre todavía.
Tuyo todo por siempre hasta hoy y luego,
tuyo siempre porque para ser lo necesito,
siempre todo tuyo,
siempre aunque siempre nunca sea,
todo íntegro tuyo siempre y hasta ahora
más el próximo nuevo instante cada vez.
Con todo el tiempo el mundo a nuestro alcance,
todo el tiempo del mundo que es igual a la próxima noche,
todo tuyo siempre todavía.
Seguro de sobrevivir mañana tuyo,
siempre tuyo desde hoy en cada mañana de mañana.
Enamorado de ti, siempre y ahora, sin recuerdos,
en presente siempre amándote,
eternamente tuyo,
todo tuyo siempre todavía.

(Dario Jamarillo Agudelo)

Se ti desidero contro ogni ragione
se in te cerco il mio rifugio
se designo con il tuo nome nostalgia e bramosia
e penso che era ieri quando noi giungemmo a noi
se sono tutto impigliato nel mio amore
e tutti i miei desideri migrano verso di te
che cosa ci sarà mai di irrazionale
se ora non diciamo a noi, ma alla ragione:
resta pur sola.

Thomas Brasch