Te

Lasciarti essere te
tutta intera

Vedere

che tu sei tu solo
se sei
tutto ciò che sei
la tenerezza
e la furia
quel che vuole sottrarsi
e quel che vuole aderire

Chi ama solo una metà
non ti ama a metà
ma per nulla
ti vuole ritagliare a misura
amputare
mutilare

Lasciarti essere te
è difficile o facile?

Non dipende da quanta
intenzione e saggezza
ma da quanto amore e quanta
aperta nostalgia di tutto-
di tutto
quel che tu sei

Del calore
e del freddo
della bontà
e della protervia
della tua volontà
e irritazione
di ogni tuo gesto
della tua ritrosia
incostanza
costanza

Allora
questo
lasciarti essere te
non è forse
così difficile

Erich Fried

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Voglio…

Voglio tentare di stare con te. Voglio credere che è possibile, anche se non per ora, anche da lontano. Ho bisogno di aspettare qualcuno che non somigli a nessuno e tu sei questo.
Erri De Luca

La passione

La passione è un processo graduato,
non sempre semplice, da un piccolo hobby
diventa una voglia irrefrenabile di esprimersi.
La passione diventa, col tempo, il motivo della tua vita,
la tua stessa vita.

La passione è un estesa valle di sogni.
Un lungo viaggio che devi compiere, difficile, ma
a sua volta meraviglioso.
Verso la felicità.

I piccoli sogni se ne stanno raggruppati insieme.
Piccoli, ma preziosi, speciali.
Devono essere accuditi e curati,
abbeverati con l’immaginazione.

Non accontentarti della tua passione come
fosse una moda, una cosa di tutti.
Rendila tua, fa che sia la tua diversità,
la tua specialità.

A volte la tua passione ti porterà a essere solo,
Incompreso, ma tu non smettere di cercare, non
Interrompere il tuo viaggio.
Fa che sia per te la tua diversità.

Accogli nel tuo cuore la passione,
illuminale il cammino verso la felicità, mostrale
gli orizzonti della tua
immaginazione.

Condividi la tua passione con chi la sa
comprendere e apprezzare, utilizzala per la felicità
anche di chi ti sta accanto.
Ignora il volere della superficialità e accogli
La felicità di vivere.

(Camilla Bocchi)

La strada

“Vieni, guardiamoci, non cessare di guardarmi. Ora entreremo nelle onde. Conosco una striscia di sabbia bianca dove non potrai farti male, dovrai soltanto lasciarti andare. Ricordati, mio dolce, mio caro, che il mare è buono se non lo temi, vuole solo lambirti, accarezzarti, portarti, cullarti, lascialo fare e vedrai che ti piacerà. Altrimenti ti farà paura. Aggrappati alla schiuma. Senti sotto i piedi la sabbia che scappa insieme all’onda ? Scappa con la sabbia. Ora lascia che la corrente ti prenda la schiena. Oplà, una capriola! Tuffati, tuffati! Lasciati avvolgere, massaggiare dall’acqua. Superate le onde, nuoteremo verso il largo. Ti prego, continua a guardarmi.”

“Certe frasi che hai scritto mi sconvolgono, perchè sono belle e anche perchè non conosco la persona che le ha scritte. Eppure sei tu”

(Le parole per dirlo – Marie Cardinal)

E’ da molto che non scrivo sul mio blog, perchè sono stata impegnata a fare altro. A vivere, credo, se vivere ha a che fare con il vedere, il sentire, l’accorgersi di ciò che c’è fuori di me. Non più raggomitolata intorno al mio centro di dolore, mi sto aprendo. Percorro una strada, credo sia quella che mi porta a casa, ma per la prima volta non mi preoccupo della meta, ne guardo più di tanto dove metto i piedi. Sento momenti di autentica felicità attraversarmi, in corrispondenza di nessun evento, non li trattengo, mi lascio attraversare e ringrazio, ringrazio, ringrazio. Immobile nelle brezza della serenità, ascolto il silenzio, ed ha un suono bellissimo. Mi dicono che da piccola, io non ricordo, pur sapendo camminare, mi rifiutassi di farlo se non aggrappata al dito di qualcuno. Credo che poi sia stato un pò così per tutta la vita, ma ora comincio a lasciare quel dito, ora comincio a muovere i miei primi passi. Molte persone mi incoraggiano, anche incosapevolmente, soprattutto inconsapevolmente, molte altre non capiscono il mio bisogno di camminare, non mi riconoscono in posizione eretta. Quante cose da imparare, quanta vita utile. E l’amore. Non è bisogno, ma scelta, non è appoggio, ma volo. Avevo capito così poche cose… capisco di doverne capire ancora così tante. Non so niente, e ne sono contenta. Voglio imparare, voglio conoscere. Voglio regalare il mio benessere, moltiplicarlo. Mai stata più pazza di adesso che comincio ad essere normale. Mai stata più simile a me. E la strada è appena iniziata. Grazie.